giovedì 16 novembre 2017

FEEDBACK DEL CORSO: CONSULENTI CINOFILI AIUTO NELLA RELAZIONE UOMO & CANE


Il 12 novembre 2017, si è concluso il Corso: Consulente Cinofilo Aiuto nella Relazione tra Uomo & Cane - basato sul principio della Prevenzione del Morso.
Sono state 6 giornate impegnative, per tutti. Si sono toccati tutti i punti saldi per quanto riguarda l'Educazione Cinofila e non solo. 

E' vero, quando qualcuno mi dice: "ci sono troppi argomenti, molto spesso difficili da assimilare". 

Prima che la "teoria" incontri la "pratica" occorre tempo, quando questo passaggio accadrà, tutto risulterà più semplice, basta applicarsi, metterci passione, e tanta pazienza. 

Mi ci sono voluti 13 anni, per capirli, e molto spesso mi devo fermare per poter cogliere nuovi messaggi. 

Non è con un libro o con un corso,  che si raggiunge un traguardo, solo giorno dopo giorno,  si possono ottenere dei risultati, confrontandosi con loro, confrontandosi con gli altri.

Sicuramente ci vorrebbe un pò più di pratica, ma ho voluto puntare sull'osservazione dei comportamenti. Sono convinta che se si riesce a capire come comunica il cane,  cosa ci dice o sta per mettere in atto, noi avremo i mezzi per prevenire eventuali disagi come: attacchi, aggressività, morsi,( i più seri ), per arrivare ai comportamenti bizzarri.

Uno dei segreti per poter lavorare con i cani, è quello di capire quali sono i nostri punti di forza. Suggerisco sempre ai miei allievi di lavorare su quello che ci riesce meglio, senza strafare all'inizio, piccoli passi, valutando di volta in volta il risultato del nostro operato. 

Sbagliare è umano, e anche gli sbagli, se a volte bruciano servono per migliorarci, questo non dovete mai dimenticarlo. 
Se non provate non saprete mai cosa sarebbe potuto accadere. 

Dovete inoltre,  imparare a mettervi alla prova, ricordando che quando si lavora con un Binomio occorre assumersi le proprie responsabilità di quello che accadrà, sia che si ottengano esiti positivi sia se si ottengono esiti negativi, e non è una sconfitta dire: "non ho ancora le competenze per affrontare questo tipo di richiesta", nel caso ci si trovasse di fronte a un problema che non siamo capaci di risolvere, avrete tutto il rispetto della persona che vi avrà interrogato. 

Concludo dicendo ai miei allievi che rimango a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o confronto. 
Vi auguro un buon lavoro, sia che lavorerete solo con il vostro cane, sia che vi metterete in gioco con il mondo dei 4 zampe... 
A voi un sincero In Bocca al Lupo 

Katia Verza Sulleormedellupo 




I FEEDBACK dei Partecipanti

Nadia Monzio Compagnoni

Ciao Katia
 il corso per “Consulente Cinofilo aiuto nella relazione uomo&cane” frequentato mi ha regalato momenti impegnativi e intensi di riflessione sia per quanto riguarda le conoscenze che avevo già appreso sia per alcune metodologie che serviranno sicuramente ad aumentare le mie competenze.
Ho avuto modo di apprezzare quanto hai fatto per trasmetterci il tuo sapere e le tue esperienze, per stimolare l’interesse e coinvolgere me e gli altri partecipanti al corso.
Sono state soddisfatte le mie esigenze, anche se ho ancora molto da imparare, così come ho trovato utile il materiale e i supporti didattici presentati.
In queste giornate di corso ho conosciuto anche bellissime persone, Alessandra, Elena, Mirna, Filippo che pur abitando distanti da me, spero possa con loro rimanere un rapporto di scambio di esperienze e un’ amicizia. 
Grazie ancora di tutto Katia anche per le bellissime foto fatte e condivise con noi.
“ConFIDO”...in una bella collaborazione.

Nadia Monzio Compagnoni

Alessandra Titi

Esperienza del corso: bello bello ed ancora bello. Ci hai dato tutta la teoria che non avevamo e tu come insegnante hai la capacità di aprire la mente di chi ti segue per percepire le anche sfumature. Sei riuscita a farci ragionare e collegare il tutto. Una cosa che posso consigliare per chi  verrà dopo di noi e’ di aggiungere qualche lezione pratica perché alla fine è l’esperienza e la pratica di quello che abbiamo studiato che ci aiuta a capire meglio. Personalmente appena mi sarà possibile cercherò di partecipare alle tue lezioni perché così avrò modo di seguirti e di confrontarmi con te. Alla base c’è una mia insicurezza personale, la paura di sbagliare quindi inizierò con una cucciola di un’amica che mi ha chiesto aiuto ed ha 4 mesi, penso sia un punto di partenza che si affini alle mie insicurezze ed il cane e’ giovane e al momento non problematico. Volevo chiedertelo nel week end ma è stato molto ricco, e mi è sfuggito. Voglio fare piccoli passi e ricavare una mia esperienza personale. Sono stata felice anche nei miei attimi di panico di aver capito perfettamente i segnali tra Molly e la femmina di clc. Ok sono crollata, ma li avevo letti ed allora mi sono detta: cavolo riesco a capire un po’ di più questa lingua conosciuta. Spero di poter quanto prima venire su perche’ come ti ho già detto, mi serve ancora un po’ di pratica al tuo fianco. 
Sono sicura che non avrei appreso così tanto e così chiaramente in un qualsiasi altro corso. La tua passione Katia, non smetterò mai di dirtelo arriva al cuore di chi ti ascolta e percorre 380 km per imparare da te. Aggiungerei solo un po’ più di pratica al corso per poter dare più esperienza in campo a chi verrà dopo di noi. 

Io ti ringrazio di cuore per aver arricchito il mio bagaglio personale, per avermi reso un pizzico più sicura e per avermi reso in grado di capire questa lingua che tanto amo e rispetto. Grazie di cuore, per me averti incontrata, conosciuta è stimata e’ una gran fortuna. Ti ammiro molto. Con tanto tanto affetto Alessandra Titi.














































Un grazie ai figuranti che hanno preso parte alle due giornate finali:
Loris - Marco con Tala
Lorenzo - Angela con Chuck
Raffaella con Iuma
Giovanna - Raffaele con Aky
Veronica con Negal

Autore foto: Katia Verza
Il materiale pubblicato è coperto da Copyright. Vietato qualsiasi utilizzo intero o parziale senza l'esplicito consenso da parte dell'Autore e la citazione dello stesso.


lunedì 6 novembre 2017

PARLIAMO ANCORA DELL'AGGRESSIVITA'...




L'aggressività vista con gli occhi dell'etologia.

La scienza del comportamento o "Etologia", osserva e classifica i vari comportamenti aggressivi in base a delle categorie.
Esistono opinioni diverse a riguardo, cosa che non aiuta il lavoro della figura cinofila. La divergenza nasce sulla descrizione del problema, infatti gli etologi hanno come punto di riferimento tale descrizione.


  • Aggressività del contesto: competizione, predazione, difesa del territorio, inseguimento, competizione sessuale (maschi su maschi, femmine su femmine).
  • Aggressività della motivazione emotiva (interna): irritazione e paura
  • Aggressività sensoriale (interna): dolore
  • Aggressività della motivazione cognitiva (interna): anticipazione del dolore
  • Aggressività della motivazione causa esterna: difesa o possesso di un'oggetto
  • Aggressività di una motivazione mista, ovvero causata sia da una motivazione interna che esterna: difesa della cucciolata
  • Aggressività della conseguenza o effetto: gerarchia (causata da una competizione), mantenimento di una distanza
Capite da soli, che un miscuglio di questi fattori, può comportare un incongruenza nella classificazione dell'Aggressività che qui non sarà risolta.

Semplifichiamo questa classificazione in:

  • Offensiva: il soggetto si dirige verso la vittima, cosa, animale o persona.
  • Difensiva: il Soggetto risponde all'avvicinarsi di una ipotetica minaccia, il cane si difende o difende un suo simile, o il proprietario o il suo territorio, da un pericolo reale o ipotetico
  • Atipica: non si può capire se l'aggressione sia difensiva o offensiva
Suddividiamo ancora:

L'aggressione Offensiva si può dividere in:
  • Competizione per una risorsa: cibo, gioco, femmina, territorio
  • Gerarchica: conflitto in un contesto sociale o dovuta a una competizione gerarchica
  • Frustrazione: in assenza o ritardo di un evento positivo atteso
  • Mantenimento di una distanza: conservare una distanza di sicurezza tra un ipotetica minaccia
  • Ridiretta: quando il cane non riesce aggredire o scacciare il fastidio, quindi si rivolge su chi gli è vicino cane o persona o oggetto
  • Predatoria o caccia: indifferente se ci sia il consumo della preda
  • Inseguimento di un oggetto in movimento: indifferente se si tratti di altro cane o persona o mezzo di locomozione 
  • strumentale: dovuta a iperaggressione secondaria è risultato dell'effetto di un condizionamento operante, ovvero di un'addestramento inappropriato di solito nasce nei cani che eseguono addestramenti di attacco e difesa
L'aggressione Difensiva si può dividere in:
  • Dolore o irritazione, anticipando una determinata azione esterna (visita o manipolazione da parte di veterinario) o in reazione a un dolore, una costrizione (tipica a chi sottomette i cani con la forza) o in relazione a un'intrusione dello spazio individuale
  • Paura, in caso intrusione nella distanza critica da parte di una persona o animale considerato un pericolo reale o apparente, oppure da parte di un predatore (il cane prima di agire da dei segnali chiari, ad esempio minaccia attraverso postura e ringhio)
  • Territoriale: invasione del proprio territorio
  • Materna: difesa della propria cucciolata da parte di una persona o animale
Queste definizioni didattiche, presentano qualche dubbio. Infatti se pensiamo a un soggetto sottomesso che difende il suo cibo in presenza di un'altro cane dominante?

Tale aggressione non può essere classificata offensiva ma competitiva. 
Il cane sottomesso  non si pone in competizione perchè difende il suo cibo. 
Mentre il cane che si pone da dominante è in competizione quindi offensivo. 
Il sottomesso è difensivo. Se il sottomesso è a digiuno da diversi giorni, esso difenderà la sua sopravvivenza, in questo caso l'aggressione può anche rientrare come aggressione da paura.
Quindi le diverse forme aggressive possono presentare combinazioni diverse tra gli aspetti offensivi e difensivi. Quando siamo chiamati ad analizzare un determinato contesto, dobbiamo tenere in considerazione molti aspetti - variabili, e soprattutto dobbiamo affidarci a quello che viene descritto dal conduttore, il quale molto spesso viene raccontato in modo sommario e poco descrittivo, spesso attenendosi a sensazioni umane piuttosto che animali.


Materiale coperto da Copyright
Foto Autore: Lorenzo Bellesso
Le immagini sono coperte da Copyright vietato qualsiasi utilizzo intero o parziale senza l'esplicito consenso da parte dell'autore e la citazione dello stesso.

Bibliografia: Il cane aggressivo di Joel Dehasse

VISITE ....

La mappa dei nostri Visitatori